Vita al nido

L’inserimento dolce:

È necessario, che il passaggio per il bambino, dalle coccole materne a quelle dell’educatrice, sia molto graduale; viene inteso come un primo momento di approccio per scoprire il nuovo mondo del nido e si prolunga per circa ¾ settimane, durante le quali si aumenta progressivamente il tempo di permanenza del bambino e diminuisce il tempo di presenza del genitore; viene seguito da un educatrice di riferimento, che stabilisce le modalità e i tempi di inserimento; essendo un momento delicato, si cercherà in ogni modo di aiutare il bambino/a ad entrare gradualmente all’interno del micronido, pertanto occorre saper valutare il giusto tempo di cui ogni singolo bambino ha bisogno, cambiando se necessario gli orari prestabiliti e allungando i tempi di inserimento. E’ anche un incontro con i genitori centrato sul bambino: si parla del carattere, delle sue abitudini alimentari, di come vive i momenti più importanti della giornata (pranzo, cambio, sonno), delle persone che lo circondano; questo colloquio diventa l’occasione per iniziare ad entrare in relazione con il bambino e per far conoscere al genitore in modo più dettagliato e personalizzato tutto ciò che riguarda gli obbiettivi dell’inserimento e la vita al nido.

I ritmi della giornata sono stabili in modo da comunicare ai bambini la certezza su ciò che li aspetta e i momenti che vivranno.

All’interno di questo ritmico svolgersi della giornata si collocano le attività di gioco che offrono, attraverso la strutturazione degli spazi, la possibilità di conoscere, esplorare, scoprire e relazionarsi in situazioni che spesso tendono ad avere come punto di riferimento il clima di casa.

Teniamo a sottolineare, che i bambini presenti al micronido verranno suddivisi in “gruppi di età” per rispettare le esigenze e le capacità di ognuno evitando quindi di lavorare in modo controproducente e penalizzare l’andamento educativo – didattico ed i programmi da svolgere.

Ogni attività proposta al bambino dovrà essere un’occasione per crescere e viene fatto attraverso i giochi… motori, di musica, di manipolazione , di scoperta fatti con materiale di recupero, travestimenti, costruzioni, di rilassamento ecc.

7.30 – 9.30 accoglienza abbracciamo il bambino che ci viene affidato e rassicuriamo l’adulto che saluta il suo piccolo;

9.30 – 10.00 momenti “rituali” dopo l’accoglienza del mattino ci sono momenti “rituali”: il gioco dell’appello, lo spuntino, la storia, le canzoncine:

  • il gioco dell’appello” è un momento di unione che permette di salutarsi, conoscersi, relazionarsi riconoscendo i compagni e le educatrici;
  • lo spuntino apre la giornata insieme, arrivati tutti i bambini ci si siede al tavolo per una prima merenda a base di frutta;
  • la storia cattura l’attenzione dei bambini: ascoltano il racconto scelto per quel giorno e si concentrano sulle immagini e sulle parole utilizzate;
  • le canzoncine rappresentano il momento più interattivo: i bambini sono invitati a cantare e rappresentare insieme alle educatrici, dei motivi che li accompagneranno nella loro crescita;
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Angolo Morbido

10.00 – 11.00 Questo momento della giornata è dedicato alle attività: ogni gruppo si dirige verso gli spazi strutturati in compagnia dell’educatrice
Teniamo a sottolineare, che i bambini presenti verranno suddivisi in “gruppi di età” per rispettare le esigenze e le capacità di ognuno evitando quindi di lavorare in modo controproducente e penalizzare l’andamento educativo – didattico ed i programmi da svolgere.

Ogni attività proposta al bambino sarà un’occasione per crescere fatto attraverso giochi… motori, di musica, di manipolazione, di disegno, di scoperta, con materiali di recupero, travestimenti, costruzioni, di rilassamento, con percorsi sensoriali, con l’acqua e tantissimi altri…;

11.00 – 11.30 cure igieniche i bambini vengono cambiati, si lavano le mani e li si prepara per il pranzo;

11.30 – 12.30 pranzo è un momento importante, stare a tavola con gli amici, assaggiare tutto ciò che viene proposto e conquistare l’autonomia, sono passaggi importanti;

12.30 – 13.00 cambio i bambini si preparano per il riposino pomeridiano, dopo il cambio si va tutti insieme in una stanza predisposta, dove ognuno ha il proprio lettino e l’oggetto che aiuta a conciliare il sonno come il ciuccio, il peluche, la copertina o lo straccetto morbido;

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Il riposino


13.00 – 15.00 riposo le educatrici coccolano ogni bambino, rispettando dei rituali ben precisi come l’utilizzo di brani musicali rilassanti, e rassicurandolo alla nanna;

15.00 – 15.30 sveglia e cambio dopo un risveglio dolce e tranquillo, i bambini vengono cambiati e preparati per la merenda;

15.30 merenda varia tutti i giorni con diverse proposte, per una corretta alimentazione (yogurt, pane, fette biscottate, crekers, biscotti, frutta fresca ecc.);

16.00 giochi si organizzano, diverse attività guidate all’interno degli spazi e degli angoli, attività rilassanti, creative….in attesa di mamma e papà;

17.30 seconda merenda viene data una merenda leggera, che accompagna i bambini alla cena;

18.30 la giornata al nido è terminata.